Dopo anni di dibattiti e di riflessioni il problema della diagnosi, del trattamento e della prognosi dei disturbi di personalità rimane una delle maggiori sfide nell’ambito della ricerca e della psicoterapia. Il corso degli anni si è tentato di passare da un modello categoriale ad uno dimensionale senza riuscire a rendere questo tentativo efficace e mantenendo la compresenza di due modelli diagnostici e nosografici apparentemente incompatibili.
Questa situazione ha complicato il lavoro dei clinici per varie ragioni, mettendo in discussione la validità interna del costrutto disturbo di personalità. Nel contempo la realtà emergente nei contesti di trattamento evidenzia una manifestazione sempre più precoce di disturbi in ambito relazionale ed interpersonale, una chiara comorbiditá con patologie del neurosviluppo quali ad esempio ADHD, spettro autistico, disturbi oppositivi provocatori e della condotta rendendo necessaria una revisione del limite della maggiore età per porre diagnosi di disturbi di personalità.
In questo corso formulato in moduli di 4 lezioni per un totale di 30 ore di didattica verranno affrontate queste sfide dando elementi chiari per la formulazione di una diagnosi di disturbo personalità, per la diagnosi differenziale, per indicazioni sul trattamento rendendo il discente in grado di dare una gerarchia di priorità agli interventi e di pianificare percorsi di trattamento basati sulle evidenze scientifiche. Verranno illustrate gli strumenti di assessment più accreditati necessari al clinico che vuole confrontarsi in tale ambito.